La storia della Transilvania è ricca e s’intreccia, inevitabilmente, con le vicende leggendarie del conte Vlad Tepes II, conosciuto anche come l’impalatore e noto anche come il conte Dracula, forse il più noto dei vampiri capace di ispirare scrittori come Bram Stoker e registi come Murnau e Francis Ford Coppola. Ma Dracula è anche diventato un’icona globale e senza tempo capace di dare nomi a pizzerie e ristoranti e comparire su tovaglie e tovagliette personalizzate facilmente personalizzabili con la stampa online. Per questa sua potenza mediatica, spesso capita che anche la Transilvania venga identificata esclusivamente con Dracula, e i vampiri, ma si tratta di una regione dalla grande storia e tradizione che vale la pena di conoscere.

L’etimologia del nome deriva da un’espressione latina che vuol dire “oltre la foresta” e, nel caso della Transilvania il riferimento è alla foresta dei Monti Apuseni che separano la pianura ungherese dall’altopiano della Transilvania. Il termine Transilvania venne usato per la prima volta nel 1075.

La Transilvania si trova nella parte occidentale e centrale della odierna Romania ed è una regione coperta da 16 contee che occupano circa 103600 chilometri quadrati. E’ attraversata dai fiumi Mures, Olt, Cris, Somes e da altri affluenti del Danubio. La capitale è Cluj-Napoco, mentre altri centri rilevanti sono Oradea, Targu Mures, Brasov e Sibiu.

La regione transilvanica ricomprende la Terra dei Siculi – da non confondere con i siciliani poiché si tratta di un gruppo etnico di lingua ungherese che vive, perlopiù, in Transilvania – la terra dei Sassoni, la Transilvania centrale il Maramures, il Banato e il Partium. A nord tocca i confini dell’Ucraina, a Ovest quelli ungheresi e a sud ovest i confini della Serbia.
Primi cenni sulla Transilvania vengono forniti da Erodoto che descrive gli Agaritsi, che vi si insediarono nel IV secolo a.C. sotto il re Oroles. La Transilvania fu anche il centro politico della Dacia romana sotto Giulio Cesare. I Daci entrarono in contrasto con i romani e l’espansione dell’Impero Romano causò numerosi conflitti. Traiano nel 101-102 iniziò una campagna militare contro i Daci che resistettero strenuamente costringendo Traiano a una seconda campagna che, però, terminò con l’inclusione della Dacia nella Dacia Traiana.

Con le invasioni barbariche e la progressiva disgregazione dell’impero romano il territorio transilvano venne controllato da vari confederati di Attila e dei Gepidi.

Nel tardo Medioevo la Transilvania entra a far partedel Regno d’Ungheria fino al 1570 quando alla morte del re Luigi II nella battaglia di Mohacs combattuta contro gli Ottomani diviene Principato fino al 1711 sotto i Bathory. Nell’Ottocento quando gli Asburgo divennero imperatori d’Austria acquisirono i diritti ereditari sull’Ungheria e anche sulla Transilvania. Alla fine della Prima Guerra Mondiale la Transilvania entrò a fare parte della Romania a cui ancora oggi appartiene.

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